Si fa seguito al Comunicato del 29 aprile emesso da questa Presidenza Regionale per informare che la Regione Calabria, Dipartimento Turismo e Beni Culturali, Istruzione e Cultura, ha emanato l’AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE E IL FINANZIAMENTO DI GRANDI FESTIVAL, EVENTI, INIZIATIVE E PROGETTI PER LA QUALIFICAZIONE E IL RAFFORZAMENTO DELL'ATTUALE OFFERTA CULTURALE PRESENTE IN CALABRIA ANNUALITÀ 2017.

Nell’ambito di questo articolato Avviso, vi è una specifica Azione (la n.3), Tipologia A, tesa a Promuovere lo sviluppo della cultura musicale (dotazione 400.000,00) .

In particolare, si fa riferimento al sostegno all'organizzazione, alla gestione, alla formazione ed allo svolgimento dell'attività musicale (anche di tipo orchestrale e bandistico) nonché alla sua fruibilità e conoscenza da parte della collettività regionale, ivi compreso l’acquisto della strumentazione musicale di base. Le attività dovranno essere realizzate prevalentemente in beni culturali o ambientali, centri storici e borghi a vocazione turistica, perseguendo la finalità di qualificare la funzione culturale del bene medesimo. Ogni progetto potrà avere un finanziamento fino ad un massimo dell’80% del costo complessivo del progetto ed in coerenza con la normativa vigente. Il contributo regionale massimo concedibile è di € 20.000,00.

La domanda di partecipazione dovrà pervenire alla Regione Calabria entro il 19/giugno/2017 - Ore 13:30:

L’ANBIMA Calabria condivide l’Avviso che, per la prima volta, destina specificatamente per le Bande e le Orchestra una somma significativa, però non possiamo non esternare con rammarico la riduzione della disponibilità rispetto all’Avviso pubblicato in pre-informazione (da € 500.000,00 ad € 400.000,00).

Reggio Calabria, 19 maggio 2017

La Regione Calabria, Dipartimento Turismo e Beni Culturali, Istruzione e Cultura, coerentemente con gli impegni assunti, ha emanato, in pre-informazione, l’Avviso pubblico per la selezione ed il finanziamento di grandi festival, eventi, iniziative e progetti per la qualificazione ed il rafforzamento dell’attuale offerta culturale.

Nell’ambito di questo articolato Avviso, vi è, per come era stato proposto dalla Regione e condiviso dalla delegazione ANBIMA, una specifica Azione (la n.3), indirizzata alle Bande Musicali ed Orchestre della Calabria per promuovere lo sviluppo della cultura musicale, destinando ad essa una dotazione complessiva di € 500.000,00.

In particolare, si fa riferimento:
al sostegno delle spese relative all'organizzazione, alla gestione, alla formazione ed allo svolgimento dell'attività musicale di tipo orchestrale e bandistico nonché alla sua fruibilità e conoscenza da parte della collettività regionale, ivi compreso l’acquisto della strumentazione musicale di base, delle divise e degli spartiti musicali.

Ogni progetto potrà avere un finanziamento fino ad un massimo dell’80% del costo complessivo del progetto. Il contributo regionale massimo concedibile è di € 15.000,00 per le bande musicali, e di € 25.000,00 per le orchestre.

L’Avviso entra nel dettaglio, dicendo che si intendono per:
a) attività concertistica e manifestazioni musicali: una singola iniziativa o una pluralità di iniziative, realizzate in un arco temporale determinato, che si svolgono nel settore della musica dal vivo ad opera di un complesso bandistico, indipendentemente dal genere eseguito;

b) orchestre giovanili della regione: istituzioni concertistiche orchestrali, formate in maggioranza da giovani sotto i 35 anni, con sede operativa nel territorio della Regione Calabria, dotate di un complesso organizzato di musicisti, tecnici e personale amministrativo, aventi quale scopo di promuovere attività concertistiche e manifestazioni musicali.

La domanda di partecipazione dovrà pervenire alla Regione Calabria non oltre il 30° giorno dalla data di pubblicazione dell’Avviso Pubblico, in atto reperibile in pre-informazione nel link: http://portale.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view.cfm?3906.

L’ANBIMA Calabria valuta positivamente l’emanazione dell’Avviso e si augura che le risorse economiche messe a concorso, pur essendo limitate, possano costituire la premessa affinchè le Bande e le Orchestre incidano in maniera concreta allo sviluppo sociale e culturale della Calabria

Interventi regionali a sostegno delle attività musicali.

Art. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10

Art. 1.
(Finalità)

La Regione Calabria, riconoscendo la funzione sociale e culturale dell'attività musicale popolare, tutela, valorizza e contribuisce al suo sviluppo promuovendo iniziative e facilitandone l'esercizio al fine di garantire la più ampia diffusione nell'ambito delle comunità locali.

Art. 2.
(Interventi)

L’intervento della Regione, nel perseguimento delle finalità di cui all’articolo 1), è diretto, in particolare:

a) a promuovere la conoscenza, la diffusione e la pratica musicale bandistica, corale e folcloristica;

b) a incentivare la realizzazione di attività di educazione e di corsi di formazione musicale di tipo bandistico, corale e folcloristico;

c) a favorire il recupero ed a promuovere la conoscenza della tradizione musicale calabrese, soprattutto quella a carattere popolare;

d) a sostenere le iniziative culturali legate al mondo musicale e bandistico, corale e folcloristico, soprattutto nel contesto delle tradizioni popolari calabresi;

e) ad istituire un albo regionale dei soggetti che svolgono attività musicali popolari, al quale potranno aderire associazioni e gruppi autonomi costituiti a norma di legge e senza scopo di lucro, quali:
a) complessi bandistici e società filarmoniche;
b) gruppi vocali e società corali;
c) complessi strumentali e gruppi folcloristico-musicali.

Art. 3.

(Albo regionale)

Presso l’Assessorato regionale all’Istruzione, alla Cultura ed all’Alta Formazione, è istituito l’Albo regionale delle bande musicali, dei cori e dei gruppi folcloristici.

L’Albo è suddiviso in tre sezioni: 1) Bande musicali; 2) Cori; 3) Gruppi folcloristici.

L’iscrizione all’Albo avviene a richiesta degli interessati, previa verifica da parte della Regione, dell’esistenza delle requisiti di cui ai punti a), b), c) e d) del successivo articolo 4.

L’iscrizione all’albo è condizione necessaria per accedere ai contributi previsti dalla presente legge.

All’Albo possono essere iscritti, previa richiesta, anche le bande musicali, i cori ed i gruppi folcloristici riconosciuti di “interesse comunale” dai Consigli Comunali.

Ogni Comune può riconoscere di “interesse comunale” una sola banda musicale, un solo coro ed un solo gruppo folcloristico.

L’Assessorato regionale all’Istruzione, alla Cultura ed all’Alta Formazione ogni due anni effettua la revisione e l’aggiornamento delle iscrizioni all’Albo, verificando al contempo il permanere dei requisiti necessari degli iscritti.

Art. 4.

(Requisiti dei beneficiari)

Possono beneficiare dei contributi previsti dalla presente legge, le bande musicali, i cori ed i gruppi folcloristici in possesso dei seguenti requisiti:

a) Svolgere attività musicale esclusivamente o prevalentemente in Calabria, in modo amatoriale o dilettantistico ed in via sufficientemente continuativa, supportata da adeguati corsi specifici di formazione;

b) Essere costituiti da almeno tre anni, con atto pubblico ovvero con scrittura privata registrata, in associazione o altra forma di organizzazione comunque non lucrativa;

c) Avere la sede legale nella Regione Calabria;

d) Essere composti da un minimo di 20 elementi ed avere un direttore e/o maestro qualificato;

e) Avere copertura assicurativa per tutti gli associati.

Art. 5.
(Programma pluriennale di intervento)

Al fine di coordinare in un quadro programmatico organico gli interventi regionali nel settore, la Giunta regionale, previo parere della Commissione consiliare competente, approva il programma triennale integrato di interventi nel settore della musica popolare e indica le risorse finanziarie da stanziare nei bilanci annuali di previsione in apposito capitolo di spesa.

Art. 6.
(Contributi)

La Regione, sulla base della programmazione pluriennale di cui all'articolo 5, concede annualmente contributi in favore dei gruppi e delle associazioni iscritti all'albo regionale di cui all'articolo 3:
a) per l'acquisto, il miglioramento ed il completamento di attrezzature musicali fisse e mobili nella misura massima del 50% della spesa ritenuta ammissibile;
b) per lo svolgimento dell'attività musicale popolare e mediante la realizzazione di spettacoli e concerti bandistici, corali, folcloristici o di altre manifestazioni aventi la stessa natura entro il 50% della spesa ritenuta ammissibile.

Art. 7.
(Adempimenti degli enti operanti nel settore)

Entro il ............. di ogni anno i gruppi e le associazioni di cui all'articolo 3 devono presentare all'assessorato regionale competente apposite domande scritte dalle quali risulti:
a) l'esatta denominazione dell'ente, la sede ed il legale rappresentante;
b) i programmi di attività dell'anno ed eventualmente quelli di valenza pluriennale;
c) i preventivi di spesa articolati secondo quanto stabilito nell'articolo 4 al fine di valutare le relative ammissibilità ai contributi.

Art. 8.
(Adempimenti della Regione)

Entro il ............ di ogni anno la Giunta regionale approva il piano annuale di attribuzione dei contributi ai soggetti che abbiano presentato regolare domanda con la richiesta documentazione di cui all'articolo 6.
Il contributo deve essere finalizzato espressamente alle voci di cui all'articolo 6, lettere a) e b).
La Regione, attraverso i propri uffici o delegando tale incarico ai Comuni può svolgere la funzione amministrativa di controllo e la vigilanza sull'attuazione dei piani e dei programmi.

Art. 9.
(Vincolo di destinazione dei contributi)

I contributi di cui alla presente legge sono erogati per le finalità di cui agli articoli 2 e 6 e non possono essere utilizzati per altre finalità.
I soggetti beneficiati, entro il ...............dell'anno successivo, devono presentare il rendiconto completo delle attività finanziate.

Art. 10.
(Finanziamento degli interventi)

Per gli oneri derivanti dalla presente legge, si provvede mediante risorse regionali, nazionali e comunitarie.

Relativamente alle risorse regionali, è autorizzata una spesa pari a € ............ da stanziare a ........ del bilancio di previsione regionale per l’esercizio 2017, mediante l’istituzione di un capitolo denominato “Sostegno alle bande musicali, ai cori ed ai gruppi folcloristici calabresi”.

La Giunta regionale è autorizzata ad apportare le necessarie variazioni di bilancio regionale.

Per gli anni successivi la spesa sarà determinata dalla legge di bilancio.
Il Presidente della Giunta regionale è autorizzato con proprio decreto ad apportare le occorrenti variazioni al bilancio in corso.

La presenza in Calabria di Bande, Cori e Gruppi Folcloristici, che operano senza scopo di lucro, è particolarmente significativa: oltre 200 Associazioni ed oltre 10.000 soggetti coinvolti.

La positività della loro opera nel territorio calabrese è diffusamente apprezzata dai calabresi ed ha ricevuto apprezzamenti anche dalla critica musicale nazionale. Basti pensare all’apprezzamento che il Maestro Riccardo Muti ha espresso particolarmente per le bande musicali giovanili presenti in Calabria.

Le attività musicali bandistiche, corali e folcloristiche, infatti, oltre a rappresentare l’identità e la specificità dei luoghi e della popolazione locale, forniscono strumenti di socializzazione e di aggregazione unici, capaci di cogliere quegli aspetti qualitativi del territorio che spesso sfuggono ad altri approcci.

Non vi è, infatti, evento importante, celebrazione, anniversario civile o religioso nella vita di ogni città o paese che non sia ufficializzato dalla banda musicale, da un coro o da un gruppo folcloristico e, quando questi non sono presenti, l’evento non assume la stessa gioiosa solennità e importanza. Le bande, i cori ed i gruppi folcloristici, quindi, segnano la storia delle nostre città e, di converso, la storia della nostra Regione.

Tuttavia, attualmente in Calabria le Bande musicali, i Cori ed i Gruppi Folcloristici non sono valorizzati né sostenuti come meriterebbero e continuano a vivere autofinanziandosi o grazie alla generosità di coloro che ne apprezzano il valore culturale e sociale. Mentre il sostegno rivolto a queste realtà da parte delle Istituzioni locali è esclusivamente ridotto a sporadici e riduttivi interventi.

Si pone, quindi, il problema di tutelare e promuovere, con precisi interventi amministrativi e legislativi, questo spaccato di società che opera senza scopo di lucro e che arricchisce il mondo sociale, culturale e musicale del nostro territorio.

L’importanza di riconoscere il valore culturale, artistico ed educativo di queste formazioni musicali costituisce, infatti, un aspetto fondamentale della cultura e della tradizione popolare in Calabria.

Obiettivo della Regione dovrebbe, quindi, essere quello di recuperare, salvaguardare, promuovere e valorizzare come patrimonio dell’intera comunità calabrese questi gruppi, che rappresentano una continuità storica con le tradizioni popolari ed aiutano a diffondere, insegnare ed amare la musica ed il canto in tutte le espressioni tipiche.

A tal fine, sottoponiamo all’attenzione delle SS.LL. l’opportunità dei seguenti interventi:

1) L’emanazione di un Bando rivolto alle Associazioni Musicali (Bande, Cori e Gruppi Folcloristici) operanti nel territorio regionale calabrese per l’assegnazione di contributi per:

- L’acquisto, il miglioramento ed il completamento di attrezzature musicali fisse e mobili;

- Attività Musicali (spettacoli e concerti bandistici, corali, folcloristici ed altre manifestazioni aventi la stessa natura).

2) La preparazione e la conseguente approvazione di un disegno di legge regionale avente l’obiettivo di definire “Interventi regionali a sostegno delle attività musicali”.

Chiaramente, il primo intervento rappresenta la risposta immediata rispetto alle attese dell’intero settore in attesa dell’approvazione del disegno di legge che, si spera, possa costituire la risposta organica ai bisogni ed alle disponibilità tante volte dichiarate dai responsabili della Regione Calabria.

Nella certezza di aver sottoposto un problema nei riguardi del quale le SS. LL. tante volte hanno manifestato attenzione e disponibilità, si allegano:

- Elenco delle Bande, dei Cori e dei Gruppi Folcloristici operanti in Calabria; 

- Ipotesi di un disegno di legge per un intervento organico nel settore (pubblicato in un altro articolo all'interno della sezione news di questo sito)

In attesa di una risposta, si ringrazia per l’attenzione e si inviano distinti saluti. 

Reggio Calabria, 22 febbraio 2017

IL PRESIDENTE REGIONALE
Francesco Palumbo




Nel quadro degli impegni programmati, si è tenuto a Germaneto di Catanzaro presso la Cittadella della Regione Calabria l’incontro finalizzato all’approfondimento delle problematiche riguardanti le Bande/Orchestre Musicali, i Cori e d i Gruppi Folcloristici presenti in Calabria.

All’incontro hanno partecipato per la Regione il Consigliere Regionale Sebastiano Romeo, Capogruppo in Consiglio per il Partito Democratico e la Dottoressa Sonia Talarico, Dirigente Generale del Dipartimento Turismo e Beni Culturali, Istruzione e Cultura, mentre per l’ANBIMA la delegazione era formata dai componenti dell’Ufficio di Presidenza Francesco Palumbo, Fabio Garritano e Paolo Miraglia.

La delegazione, dopo aver sottolineato che la presenza delle Orchestre/Bande Musicali, dei Cori e dei Gruppi Folcloristici che operano in Calabria senza scopo di lucro è particolarmente significativa e diffusamente apprezzata dai Calabresi e da significativi settori della critica musicale nazionale, ha sottolineato l’importanza e l’urgenza di un intervento da parte della Regione Calabria per la tutela, la salvaguardia e la promozione di questo spaccato sociale, culturale e musicale che arricchisce il nostro territorio.

Nello specifico la delegazione ha ribadito l’esigenza di un intervento organico da parte della Regione Calabria sia di carattere amministrativo che legislativo. Per l’immediato ha posto l’esigenza dell’emanazione di un Bando pubblico rivolto alle Associazioni operanti in questo settore per l’assegnazione di significative risorse economiche particolarmente per le attività musicali ma anche per l’acquisto, il miglioramento ed il completamento di attrezzature musicali fisse e mobili.

Il Consigliere Romeo e la Dottoressa Tallarico, nella consapevolezza di interpretare anche il pensiero del Presidente Oliverio, hanno manifestato la loro disponibilità ad un intervento in questo settore nella direzione dell’emanazione di un Bando pubblico direttamente indirizzato alle Orchestre/Bande, ai Cori ed ai Gruppi folcloristici, nella speranza di poter recuperare le risorse necessarie.

La delegazione ANBIMA, a conclusione dell’incontro, ha considerato positivo il risultato auspicando che il colloquio possa essere ulteriormente portato avanti per l’avvio di un percorso legislativo che dia tranquillità all’intero settore.