Al fine di fornire una corretta informazione a tutti gli associati su titolarità e modalità di accesso alla devoluzione del 5 x 1000, si è richiesto alla società di servizi dei commercialisti Open Dot Com di Cuneo di predisporre un vademecum per indicare le modalità di accesso alla procedura da attuare. 

Il documento è stato trasmesso via mail alle Unità di Base iscritte. Chi per qualche motivo non l'avesse ricevuto, o avesse bisogno di ulteriori chiarimenti e informazioni, può rivolgersi direttamente alla Presidenza Regionale ANBIMA Piemonte.

La posizione di ANBIMA Piemonte riguardo al mancato rinnovo della possibilità di devolvere il 2 x 1000 alle associazioni culturali sarà oggetto di un articolo specifico pubblicato sul Piemonte Musicale di prossima uscita, a cui si rimanda.

Dal primo gennaio le pubbliche amministrazioni applicano il meccanismo dello Split payment, vale a dire che viene pagato solo l'imponibile di una fattura, mentre l'IVA viene versata, dalle stesse amministrazioni, direttamente all'erario.
Per coloro che applicano il regime forfetario della 398 si determinerebbe così una perdita economica perché perderebbero il vantaggio acquisito dalla determinazione forfetaria dell'IVA da versare.

La circolare 15/E del 13 aprile scorso dell'AGENZIA delle ENTRATE (pagina 10) ha escluso l'applicazione dello Split payment alle associazioni che si trovano in regime di 398.

In questo modo per le associazioni non cambia nulla rispetto al passato e possono continuare ad incassare l'iva regolarmente, anche se alcuni uffici di ragioneria chiedono il contrario.

Alleghiamo alla presente la circolare che potrete presentare a quegli uffici pubblici che sostengono comunque l'applicazione indiscriminata dello Split payment.

circolare 15e del 3 aprile 2015

L'ANBIMA e la FENIARCO, il 3 maggio 2014, hanno sottoscritto il Manifesto "La Musica contro il lavoro minorile", appello lanciato dal compianto Maestro Claudio Abbado e da altri personaggi autorevoli della musica e dell'arte il 11 giugno 2013, atto con il quale le due associazioni musicali si impegnano a divulgare il messaggio e a sensibilizzare l'opinione pubblica su un grave problema, esistentente soprattutto nei paesi sottosviluppati, ma anche in Italia.
A seguito di tale impegno, la Presidenza Nazionale ANBIMA ha invitato tutte le strutture associative ad operare affinchè tale messaggio sia diffuso da tutte le UdB associate, ma soprattutto dalle Bande Musicali Giovanili ANBIMA.
Prima fra tutte a cogliere tale invito è stata la nostra Banda Regionale che, assumendo il ruolo di ambasciatore del messaggio, diffonderà i principi sanciti nel manifesto in tutti suoi concerti.
Sarà proprio nel concerto al Teatro Coccia di Novara del 2 maggio 2015 che la BMGP si presenterà sotto questa veste.

manifesto_ILO

L'ANBIMA Piemonte ha realizzato, con la collaborazione dei consulenti fiscali Katiuscia Cosco e Luigi Vico, un opuscolo sulle tematiche Giuridico-Fiscali. Un vademecum che ci possa aiutare in ogni momento ad assolvere nel miglior modo alle incombenze gestionali delle nostre formazioni o, comunque, per consentirci di capire meglio quale soluzione adottare per ottemperare correttamente alle incombenze legislative. Poche regole osservate ed applicate puntualmente possono garantire una corretta gestione amministrativa dell’associazione ed assicurare ai dirigenti una tranquillità circa la responsabilità assunta. Questa pubblicazione, nel raccogliere sostanzialmente tutti i contributi già divulgati nelle rubriche “Lo Spartito Fiscale” e “Fiskbook” del periodico associativo “Piemonte Musicale” non intende essere esaustiva, ma un contributo operativo a tutti i dirigenti che volontariamente garantiscono la continuità delle nostre formazioni è delle quali, in modo gratuito, si assumono la responsabilità legale. L'opuscolo è acquistabile al prezzo di € 10,00 facendone richiesta con e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. allegando la ricevuta del bonifico sul c/c bancario intestato a ANBIMA Piemonte IBAN IT 66 L 03015 03200 000004205503 su FINECO BANK con l'importo relativo al numero delle copie che si intende acquistare e l'indirizzo presso il quale si intende ricevere l'opuscolo a mezzo posta.

A seguito dell’emanazione del D.Lgs n. 39/2014 che impone, a coloro che impiegano soggetti in attività a contatto diretto e regolare con minori, di richiedere agli stessi il certificato penale del casellario giudiziale, il Ministero della Giustizia il 3 aprile 2014 ha pubblicato sul proprio sito internet una Circolare e due Note di chiarimenti sull’argomento. Viene precisato che l’obbligo attiene i soli rapporti di lavoro (dipendenti, collaborazioni professionali e contratti occasionali) stipulati a partire dal 6 aprile 2014, pertanto non riguarda i soggetti eventualmente impiegati come volontari (ad esempio nelle associazioni culturali, sportive, ecc.), e che nelle more del rilascio di detto certificato il datore di lavoro potrà far sottoscrivere al lavoratore una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.

D. Lgs 39/2001
Nota di chiarimento ANBIMA
Nota 1 Ministero Giustizia
Nota 2 Ministero Giustizia
Richiesta rilascio Certificato Penale
Autocertificazione Casellario Giudiziale