L'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 29 dell'11 gennaio 2022, ha fornito le prime indicazioni utili al corretto adempimento dell’obbligo di comunicazione dell’avvio dell'attività di un lavoratore autonomo occasionale. Nello specifico, la comunicazione dovrà essere effettuata all’Ispettorato del Lavoro territorialmente competente, in ragione del luogo ove si svolgerà la prestazione, e dovrà essere preventiva rispetto all’avvio dell’attività lavorativa. A regime, la procedura comunicativa sarà telematica e riprenderà le modalità operative previste per le comunicazioni che il datore di lavoro effettua per i lavoratori intermittenti. In caso di mancata o ritardata comunicazione è prevista una sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro per ogni lavoratore autonomo occasionale.

La norma non comprende le collaborazioni non professionali (art. 67 comma 1 lett. m del TUIR), per le quali è già previsto, per i lavoratori dipendenti, l’obbligo di comunicazione al datore di lavoro della volontà di intraprendere una collaborazione esterna non professionale.

La guida predisposta sull'argomento e la nota del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali.