Sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali sono stati pubblicati importanti chiarimenti in relazione all’iscrizione al 5 per mille 2022 degli enti del Terzo settore.

Il tema è stato trattato nel precedente articolo “5 per mille 2022, come orientarsi in questa fase transitoria?”. Si analizzano qui di seguito le precisazioni ministeriali, che riguardano alcune specifiche tipologie di enti.

Le Odv e le Aps coinvolte nel processo di “trasmigrazione”

Le organizzazioni di volontariato (Odv) e le associazioni di promozione sociale (Aps) iscritte nei precedenti registri regionali e provinciali di settore, e coinvolte oggi nel processo di “trasmigrazione”qualora risultino iscritte all’elenco permanente pubblicato sul sito del Ministero, sono considerate automaticamente accreditate al beneficio anche per l'anno 2022 senza necessità di alcun ulteriore adempimento.

Le Odv e le Aps coinvolte nel processo di “trasmigrazione” e che non siano incluse nel menzionato elenco, possono invece accreditarsi al 5 per mille 2022 a seguito dell’avvenuta iscrizione nel registro unico nazionale del Terzo settore (Runts): nel momento in cui l’ufficio competente comunicherà loro l’avvenuta iscrizione, potranno accedere alla piattaforma e modificare la voce relativa all’accreditamento al 5 per mille. Avranno tempo per farlo fino al 31 ottobre 2022, senza bisogno di effettuare alcun versamento (sulla base di quanto previsto dall’art. 9, c. 6 del decreto legge 228 del 2021, cosiddetto “Milleproroghe”).

Gli enti neo iscritti al Runts

Gli Ets che si fossero iscritti al Runts negli scorsi mesi o settimane e non avessero, per qualche motivo, spuntato il campo “Accreditamento del 5 x 1000”, lo potranno fare a partire dalle ore 15.00 di lunedì prossimo (4 aprile 2022) e fino all’11 aprile 2022.

Dopo la data dell’11 aprile, gli stessi enti potranno continuare ad accreditarsi al 5 per mille 2022 con le stesse modalità e fino al 30 settembre 2022, versando un importo pari a 250 euro (tramite modello F24 Elide e con codice tributo 8115).

In concreto, per accreditarsi occorre accedere alla piattaforma, valorizzando la “check box” in corrispondenza della voce “Accreditamento del 5 x 1000” ed inserendo negli appositi campi l’Iban del conto corrente intestato all’ente sul quale poter ricevere il versamento del beneficio o, in alternativa e per gli enti che non dispongano di conto corrente intestato, la Provincia della Tesoreria dello Stato dove poter ricevere il pagamento per importi non superiori a 1.000 euro.

Stralcio tratto da: 5 per mille 2022, arrivano i chiarimenti del Ministero - Cantiere Terzo Settore