XIV Congresso Nazionale ANBIMA APS: a Pisa eletti i nuovi vertici
Si è concluso il 18 ottobre 2026, all’Hotel Galilei di Pisa, il XIV Congresso Nazionale di ANBIMA APS, l’Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome.
L’appuntamento ha riunito 140 delegati provenienti da tutta Italia per rinnovare gli organi nazionali e definire le priorità del quadriennio 2026–2030.
ANBIMA APS rappresenta circa 1.600 complessi bandistici, gruppi majorettes, cori e formazioni di musica popolare, con oltre 70.000 soci e circa 3.000 maestri. Una comunità diffusa che, attraverso la musica, promuove cultura, educazione, partecipazione e coesione sociale nei territori.
Il Congresso è stato presieduto da Luigi Bobba, presidente di Terzjus, affiancato nel ruolo di vicepresidente da Francesco Bassanini. La presenza di Luigi Bobba ha qualificato ulteriormente il confronto congressuale sui temi del Terzo settore, della partecipazione civica e del ruolo del volontariato, tema della sua relazione. In tale quadro è stata evidenziata la collaborazione tra ANBIMA APS e Terzjus, fondata sul dialogo e sulla condivisione di competenze per accompagnare le associazioni nell’attuazione della riforma del Terzo settore, rafforzando la capacità organizzativa e valorizzando il contributo culturale e sociale. Ai lavori è intervenuto inoltre Marco Staccioli, presidente di AIFPM, la cui partecipazione ha sottolineato il rapporto di collaborazione con ANBIMA APS e la comune volontà di promuovere il riconoscimento, la tutela e lo sviluppo della pratica musicale, sostenendo le realtà associative e formative attive nei territori.
I delegati eletti dai Congressi Regionali, riuniti sabato 17 ottobre, hanno affidato la guida dell’Associazione per il nuovo mandato a:
Ezio Audano - Presidente Nazionale
Arsenio Sermarini - Vicepresidente Nazionale
Andrea Romiti - Segretario Nazionale
Accanto alla Presidenza opereranno i quattro componenti della Giunta Nazionale, chiamati a tradurre gli indirizzi congressuali in azioni concrete e a garantire un raccordo costante con i territori:
Alessio Colini, Componente di Giunta — Lazio
Marco Luchin, Componente di Giunta — Friuli Venezia Giulia
Marina Marino, Componente di Giunta — Puglia
Ivan Martella, Componente di Giunta — Sicilia
Il Congresso ha eletto il Collegio Nazionale dei Probiviri; l’assetto degli organi nazionali comprende inoltre l’Organo di controllo, a presidio della correttezza amministrativa e della trasparenza associative:
Collegio Nazionale dei Probiviri
Vincenzo Amadore • Laura Prato • Maria Grazia Ponti
Organo di controllo
Giuseppe Maniscalco, presidente • Luigi Barigelli • Franco Imazio
Il nuovo assetto conferma il valore strategico delle attività artistiche, del settore majorettes e della Rivista Ufficiale ANBIMA APS Risveglio Musicale:
Settore Artistico, Coordinatore nazionale: M° Michele Mangani
Settore Majorettes, Coordinatrice nazionale: Monica Rizzi
Caporedattore Risveglio Musicale: M° Massimo Folli
Con il Congresso di Pisa si conclude la presidenza di Giampaolo Lazzeri, che ha guidato ANBIMA APS negli ultimi quattordici anni.
L’Assemblea gli ha rivolto un ringraziamento unanime per l’impegno, la competenza e lo spirito di servizio con cui ha accompagnato la crescita dell’Associazione e del movimento bandistico italiano.
Il mandato 2026–2030 si svilupperà nel segno di una convinzione semplice e concreta: “ANBIMA è UNA”. La nuova Presidenza intende rafforzare il legame tra il livello nazionale e le strutture regionali e provinciali, valorizzando le diverse sensibilità territoriali dentro una visione comune, inclusiva e partecipata.
La coesione associativa sarà accompagnata da procedure più chiare, occasioni periodiche di confronto e strumenti capaci di rendere più rapido il dialogo interno. L’obiettivo è un’ANBIMA vicina alle realtà di base, autorevole nei rapporti con le istituzioni e in grado di trasformare bisogni ed esperienze locali in proposte nazionali.
Dal dibattito congressuale sono emerse alcune direttrici di lavoro che accompagneranno l’Associazione nei prossimi quattro anni:
• Rete associativa e Terzo settore. Consolidare il ruolo di ANBIMA come Rete Associativa Nazionale, offrendo alle realtà aderenti assistenza legislativa, fiscale, amministrativa e procedurale, anche rispetto al RUNTS, alla coprogettazione, alla coprogrammazione e alla partecipazione ai bandi.
• Formazione dei dirigenti. Rafforzare competenze e strumenti di chi opera nei livelli territoriali attraverso corsi, incontri, workshop e spazi di confronto, così da garantire risposte tempestive e qualificate alle associazioni.
• Giovani e progetto artistico. Sviluppare la Banda Giovanile Sinfonica Nazionale, i campus, i percorsi per maestri e docenti e le collaborazioni con scuole, conservatori e istituzioni formative, favorendo il coinvolgimento dei giovani anche nella gestione e nella progettazione culturale.
• Rapporti istituzionali. Intensificare il confronto con i Ministeri, le Regioni e gli altri interlocutori pubblici, sostenendo l’approvazione di una legge nazionale per la tutela e il sostegno della musica bandistica e corale amatoriale.
• Progettazione e risorse. Accompagnare le strutture regionali nella definizione dei piani operativi, nella presentazione delle istanze e nella corretta rendicontazione dei contributi, mettendo in rete competenze ed esperienze.
• Comunicazione e memoria. Rendere più efficace la comunicazione interna ed esterna e valorizzare il patrimonio culturale dell’Associazione attraverso il portale, i canali digitali, “Risveglio Musicale”, le pubblicazioni e le attività di studio e ricerca.
• Apertura nazionale e internazionale. Rilanciare il ruolo di ANBIMA nel dialogo con le altre realtà musicali e nei circuiti europei, continuando anche a sostenere il settore Majorettes e le sue relazioni internazionali.
Il Congresso di Pisa conferma la volontà di mettere la musica al servizio delle persone e delle comunità. Le bande, i cori ed i gruppi majorettes majorettes sono presìdi culturali ed educativi: custodiscono tradizioni, creano relazioni, offrono ai giovani occasioni di crescita e contribuiscono alla vitalità sociale dei territori.
La nuova Presidenza avvia il proprio lavoro con l’impegno di ascoltare, coordinare e sostenere questa rete, affinché ogni associazione possa sentirsi parte attiva di una casa comune capace di unire competenza, passione e responsabilità.