GIUSEPPE PIRO E GABRIELE DI GESARO: Vincitori al concorso musicale "Benedetto Albanese" di Caccamo (PA)
Giuseppe e Gabriele, sono punti fermi della sezione percussione della loro banda, diretta dal M. Enzo Toscano. Piro frequenta i corsi PRE-AFAM, presso l'accademia Primo Spazio di Castelbuono, mentre Di Gesaro il corso di percussione presso la stessa accademia e sono seguiti musicalmente dal M. Antonino Di Martino.
Le loro esecuzioni sono state ascoltate e giudicate dai maestri Nunzio Ortolano, Antonio dispenza, Marilena Anello e Andrea muratore.
Un risultato che conferma non solo il talento dei due giovani musicisti, ma anche la qualità del percorso formativo intrapreso all’interno dell’associazione e dell’accademia che li accompagna nella loro crescita artistica.
Il concorso, giunto alla sua ventinovesima edizione, rappresenta da anni un importante punto di riferimento nel panorama musicale giovanile, offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con coetanei provenienti da diverse realtà e di mettersi alla prova davanti a una giuria altamente qualificata. In questo contesto, la brillante affermazione di Giuseppe Piro e Gabriele Di Gesaro assume un valore ancora più significativo.
Le loro performance, caratterizzate da precisione tecnica, senso ritmico e maturità interpretativa, hanno saputo catturare l’attenzione della commissione, distinguendosi per musicalità ed espressività. Un traguardo che premia l’impegno costante, le ore di studio e la passione che entrambi dedicano allo strumento.
Grande soddisfazione è stata espressa dal maestro Antonino Di Martino, che segue i ragazzi nel loro percorso formativo e che ha sottolineato come questi risultati siano il frutto di un lavoro costruito giorno dopo giorno con dedizione. Orgoglio condiviso anche dal M. Enzo Toscano, direttore della banda, che li accompagna nella crescita tecnica ed artistica.
Questo importante riconoscimento rappresenta non solo un punto di arrivo, ma anche un nuovo punto di partenza per Giuseppe e Gabriele, dice il presidente di ANBIMA PALERMO, Francesco Cillufo, che li chiama a proseguire il loro cammino con lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione che li hanno condotti fin qui.
Un successo che rende onore a tutta l'ANBIMA e che testimonia, ancora una volta, quanto la musica possa essere un potente strumento di crescita, espressione e condivisione per le nuove generazioni.